Aspettarsi che un singolo trattamento primaverile con un prodotto magico salvi la coltura da tutti i danni è una speranza ingenua che di solito finisce in delusione.
La difesa del giardino è una strategia coerente legata non alle date del calendario, ma alle fasi chiave dello sviluppo dell’albero, dalla gemma dormiente alla maturazione del frutto, riporta .
Il primo trattamento, che spesso viene saltato dai giardinieri alle prime armi, viene effettuato all’inizio della primavera, quando la temperatura è costantemente superiore a +5 gradi Celsius, ma le gemme non si sono ancora gonfiate. In questo periodo, i rami nudi vengono spruzzati con una soluzione forte di urea o solfato di ferro contro gli stadi svernanti dei parassiti e le spore delle malattie fungine.
La fase del “cono verde”, quando le gemme sono appena scoppiate e sono comparse le prime foglie appiccicose, è un momento critico contro la parsimonia e la moniliosi. Qui si utilizzano già preparati più delicati a base di rame, come la miscela bordolese, avendo cura di colpire sia il tronco che i rami scheletrici.
Il periodo del germogliamento, quando le gemme sono ancora colorate ma stanno per aprirsi, è l’ultima possibilità di trattare gli alberi contro la cicalina dei fiori e delle foglie senza danneggiare i futuri impollinatori. In questo periodo si devono usare solo insetticidi autorizzati con un breve periodo di attesa.
Subito dopo la fine della fioritura, quando i petali cadono, arriva la finestra più importante per una protezione completa degli ovari. In questo caso è importante combinare un fungicida contro la parschia e il marciume dei frutti con un insetticida contro la prima generazione di tarme della frutta, le cui falene stanno appena iniziando a volare.
I trattamenti estivi, effettuati durante il periodo di crescita dei frutti, ma almeno 20-30 giorni prima della raccolta, sono finalizzati al controllo delle nuove generazioni di parassiti. Spesso in questo periodo si passa a preparati biologici o a mezzi delicati, come il “Lepidocid” contro i bruchi.
Non va dimenticato il trattamento di eradicazione tardo autunnale dopo la caduta delle foglie, che interrompe il ciclo di sviluppo di molti patogeni. Spruzzare una soluzione concentrata di urea sui rami spogli e sulle foglie cadute è un addio ai problemi della stagione passata e un investimento nella salute del futuro.
Questo approccio richiede attenzione e disciplina, ma trasforma la difesa da una risposta caotica ai problemi in un processo gestibile. Gli alberi in un giardino di questo tipo non sembrano solo verdi, ma veramente raggianti di salute, e il raccolto non è una lotteria, ma il risultato naturale di una buona cura.
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